Mobirise


FIVET

la fecondazione in vitro con trasferimento di embrioni è la soluzione preferita quando è possibile l'utilizzo degli ovociti della madre. Il nostro programma è rapido, affidabile ed a costi competitivi



la FIVET

La FIVET è la fecondazione in vitro degli ovociti, con sperma del partner o di un donatore, seguita dal trasferimento nell'utero materno degli embrioni ottenuti. Rappresenta la metodica preferibile quando è possibile utilizzare gli ovociti della madre, senza necessità di ricorrere ad ovociti donati.

La fecondazione in laboratorio può avvenire com metodica convenzionale o mediante iniezione intracitoplasmatica degli spermatozoi negli ovociti, in modo da migliorare le probabilità di successo della procedura.

quando è raccomandata?

La FIVET con seme del partner è la tecnica indicata in caso di:

pazienti in cui sono falliti in precedenza trattamenti più semplici come
l’inseminazione artificiale;

donne con assenza o lesione delle tube di Falloppio, necessarie per la
fecondazione naturale o per l’inseminazione artificiale;

donne con endometriosi avanzata, con probabile ripercussione sulle tube e
sulla qualità ovocitaria:

disponibilità di un numero limitato di ovociti;
fattore maschile severo 

Il ricorso, invece, alla FIVET con seme di un donatore è indicato in caso di:

cattiva qualità spermatica;
precedente insuccesso della fecondazione con sperma del partner;
uomo portatore di una malattia genetica che non può essere studiata
negli embrioni;

in caso di donne single, se la legge lo consente.

pazienti in cui sono falliti in precedenza trattamenti più semplici come
l’inseminazione artificiale;

donne con assenza o lesione delle tube di Falloppio, necessarie per la
fecondazione naturale o per l’inseminazione artificiale;

donne con endometriosi avanzata, con probabile ripercussione sulle tube e
sulla qualità ovocitaria:

disponibilità di un numero limitato di ovociti;
fattore maschile severo

in cosa consiste la procedura per la FIVET?

Dopo aver eseguito tutti gli esami necessari (eventualmente anche in Italia, se già disponibili) e se le condizioni della paziente consentono di intraprendere la procedura FIVET, è possibile iniziare il trattamento in qualunque momento. La procedura prevede le seguenti fasi.

1
stimolazione ovarica


Vengono somministrati farmaci in modo da determinare iperovulazione, ossia la produzione di più ovociti, invece di un unico ovulo al mese come avviene in situazioni normali. E' cosi possibile prelevare e fecondare più ovociti contemporaneamente, ottenendo quindi un maggior numero di embrioni.

Il trattamento dura tra i 10 e i 20 giorni, a seconda del protocollo utilizzato e della risposta di ciascuna paziente, e può essere praticato sia in Italia che presso il Centro. Nel corso del trattamento vengono realizzate ecografie in serie (3 o 4 circa) e si determina il tasso di estradiolo nel sangue per controllare che la crescita e l’evoluzione dei follicoli rientri nella normalità.

2
prelievo degli ovociti


Non appena si accerta, mediante ecografia, che i follicoli hanno raggiunto la dimensione adeguata, viene programmato il prelievo ovocitario e viene somministrato l'ormone hCG in modo da indurre maturazione ovocitaria in maniera simile a quanto avviene nel ciclo naturale.

Il prelievo degli ovociti viene effettuato in sala operatoria, in sedazione per evitare fastidi alla paziente, utilizzando un ago sottile sotto monitoraggio ecografico. Il procedimento dura 15 minuti circa.

3
fecondazione degli ovociti e coltura embrionale


Una volta ottenuti gli ovuli con il prelievo ovocitario e gli spermatozoi dal partner, o utilizzando un campione di sperma donato fornito dal nostro Centro, si procede all’inseminazione degli ovuli.

Questo procedimento può essere realizzato mediante la tecnica FIV convenzionale che consiste nel collocare sulla piastra di coltura un ovulo circondato da spermatozoi o mediante la tecnica di iniezione intracitoplasmatica (ICSI), che consiste nell’introdurre uno spermatozoo vivo all’interno dell’ovulo mediante una micro iniezione realizzata con una cannula.

Gli embrioni ottenuti dalla fecondazione degli ovuli vengono coltivati ed osservati in laboratorio giorno dopo giorno e classificati in base alla morfologia e capacità di replicazione. Gli embrioni che arrestano lo sviluppo vengono scartati in quanto considerati non idonei.

4
trasferimento ed impianto dell'embrione

Dopo circa 2- 4 giorni dal prelievo avrete un colloquio con i medici del Centro, che Vi spiegheranno in dettaglio quanti ovociti sono stati fecondati, quanti embrioni sono stati ottenuti, quanti di questi si sono sviluppati in modo soddisfacente ed infine quanti ne verranno trasferiti nell'utero della madre.

Dopo circa una settimana dal prelievo avviene il tranferimento embrionale, che consiste nell’introduzione degli embrioni coltivati di migliore qualità all’interno dell’utero materno, sotto guida ecografica e con l’ausilio di un’apposita cannula. Viene realizzato in sala operatoria ed è un processo veloce e indolore, che non richiede anestesia.

Gli embrioni in soprannumero, non trasferiti, vengono crioconservati e mantenuti a disposizione per eventuali utilizzi futuri.

Dopo soli pochi giorni è possibile rientrare a casa.

Mobirise

come fare per sottoporsi alla FIVET?

Richiedete una prima consulenza compilando il modulo di contatto.

Se già avete una diagnosi chiara, con comprovata necessità di ricorrere alla FIVET, con o senza ricorso a sperma di donatore, organizzeremo il trattamento.

Qualora invece sia necessario un approfondimento diagnostico, per valutare la possibilità di ricorrere ad altre tecniche, potrete decidere di venire presso il nostro Centro per una visita medica iniziale e per gli esami eventualmente necessari, oppure potrete eseguire in Italia gli accertamenti che Vi raccomanderemo. Sulla base dei risultati decideremo quindi il da farsi.

Presso il nostro Centro non esistono liste d'attesa, il trattamento può quindi avere inizio in qualunque momento, non appena lo desideriate, anche nel caso in cui sia necessario ricorrere all'utlizzo di sperma di un donatore.

Potrete decidere di sottoporVi alla fase iniziale del trattamento (stimolazione ovarica) rimanendo in Italia. Potrete venire poi presso il Centro per procedere con il prelievo degli ovociti e successivamente con il trasferimento degli embrioni, limitando la Vostra permanenza all'estero.

Rientrerete a casa poco dopo il trasferimento embrionario ed attenderete di conoscere l'esito della procedura.

dove siamo 

Via Corfù 54
25124 Brescia

Nila Medica S.r.l.
Sede legale: Via Corfù 54, 25124 Brescia
P.IVA e C.F.: 03738320989
REA: BS 558966
Capitale: Euro 10.000,00 i.v.
nilamedica@pec.it
030 2423952 info@nilamedica.com 
© Copyright 2017 - 2019 Tutti i diritti sono riservati Data ultima modifica: 10/06/2019 
Privacy Policy

Le informazioni contenute nel presente sito e nei siti correlati sono volte a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico paziente.
Nessuna delle informazioni riportate ha lo scopo di aiutare nella diagnosi di patologie e/o di indicare possibili terapie.